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| Shipwrecked, di J.M.W. Turner |
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"La ragione è un'isola piccolissima nell'oceano dell'irrazionale" (Immanuel Kant)
La città invisibile è una contraddizione in termini. Se una città esiste, con le sue case, le strade, i lampioni, gli abitanti, come può essere invisibile?! La città invisibile però c’è: è dentro ognuno di noi. Le fondamenta delle sue case sono quello che abbiamo costruito fino ad oggi, le nostre esperienze passate, gli avvenimenti della nostra vita. I mattoni delle case sono i nostri sogni, le aspettative, le speranze, tutto ciò che vorremmo fosse, domani, presto o tardi che sia. Le vie della città invisibile sono i nostri pensieri, che si ramificano innervandosi e collegano case, ponti, quartieri, costituendo una fitta rete di scambi e connessioni. La città invisibile è lo spazio vivo in cui ognuno si sente quello che è, ed è libero di esprimersi, di sognare, di dire “no”, persino di creare mondi diversi, realtà parallele: con la speranza che quel tesoro invisibile custodito dentro ognuno di noi possa rappresentare la fiaccola del cambiamento e si riesca a passarne, tutti insieme, il testimone. La via per riuscirci, a mio parere, è quella indicata da Italo Calvino: “cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio".
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| Shipwrecked, di J.M.W. Turner |
L'ultimo viaggio.
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"Siamo certi che grazie a questo Piano straordinario l'isola riceverà il fatturato che si è perso in questi giorni, che verrà completamente compensato: la stagione 2011 sarà la migliore degli ultimi anni"
La profezia che si autoavvera.
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Lampedusa: chi ha ragione tra Italia ed Europa.
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[Dal Prof. Woland per la Città Invisibile][In memoria di tutti i bambini che non sono riusciti a crescere nel nostro paese]Mi chiamo Aziz.Ho dieci anni.La mia città natale è Ghat una bella città della regione del Fazzan.Nella mia città arrivavano tanti turisti da tutte le parti del mondo ed io coi miei compagni spesso li seguivo nelle loro gite, perché erano gentili e ci regalavano dolci e qualche moneta.Ai turisti piace la nostra città perché è una città oasi, siamo circondati dal deserto, che - l’ho imparato a scuola - i turisti trovano suggestivo e affascinante.Inoltre siamo vicini ai monti del Tadrart Acacus e del Tassili n'Ajjer, ove ci sono pitture e incisioni rupestri. Mio nonno dice che i turisti sono interessati anche a visitare Jabal Idinen, conosciuto come la montagna degli spiriti. Ma mio nonno, che era una guida tuareg, dice che lui non li avrebbe accompagnati per tutto l’oro del mondo su quella montagna dove dimorano esseri malvagi.Anche mio padre è una guida e fin quando non è scoppiata la rivolta la mia famiglia se la cavava.Ma ormai da mesi era tutto fermo: niente più turismo. Solo lotte, violenze, vendette.E così mio padre ha deciso. Lì oltre il mare c’è la vita vera: una vera scuola, i cinema, le automobili, il lavoro, la libertà.Il nonno ha detto che oltre il mare non ci vogliono e chi lascia il proprio paese non sa a cosa va incontro.Mio padre ha risposto che lui sapeva bene ciò che lasciava e che non ci poteva essere di peggio.Ha detto che la terra appartiene agli uomini e che tutti gli uomini hanno il diritto di andare dove si può stare meglio: anche gli uccelli migrano.Il nonno ha scosso tristemente il capo.Ormai era deciso. Il viaggio è cominciato.Le ultime cose che ricordo sono le spinte, le urla, il barcone, la sete e poi quando, sono caduto in acqua, mio padre che gridava Aziz, Aziz.Io non ce l’ho fatta ma spero che la mia famiglia sia arrivata in quel paese meraviglioso di cui ci parlava sempre mio padre e che per loro inizi la vita che lui sognava per tutti noi.
Lettera da un bambino mai arrivato.
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Lampedusa, Napoli e la polvere sotto il tappeto.
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[Dal Prof. Woland per la Città Invisibile]
Ma i barbari siamo noi.
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| I migranti dietro i recinti di Lampedusa |
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| Un'immagine di una tendopoli |
Il dopo Lampedusa: le tendopoli dei migranti? Io le vedo così.
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Berlusconi a Lampedusa: la brutta copia di se stesso.
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Una frase da parte di Bossi che fa capire il sentimento degli italiani nei confronti della patria. Il nostro leader ha parlato da padre della patria.
Il "foeura di ball" di Bossi: a lezione di milanese o di patriottismo?
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[Dal Prof. Woland per la Città Invisibile]]Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
I vostri nati torcano il viso da voi.
(da Se questo è un uomo)
E tanto meno rammentano la parole di Gesù:«Vi sarà una sola legge, sia per il nativo sia per lo straniero residente in mezzo a voi... Quando un forestiero dimorerà presso di voi nel vostro paese, non gli dovrete far torto, ma lo tratterete come colui che è nato fra voi; l'amerai come te stesso perché anche voi siete stati forestieri nel paese d'Egitto». (Esodo 12, 49; Levitico 19, 33-34).
“Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in prigione e non mi avete visitato”. Anch'essi allora risponderanno: “Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?” Ed egli risponderà: “In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto neppure a me” (Matteo 25, 42.45).
Lampedusa: se questo è un uomo.
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