Benvenuti nella città invisibile, ma non silente!

La città invisibile è una contraddizione in termini. Se una città esiste, con le sue case, le strade, i lampioni, gli abitanti, come può essere invisibile?! La città invisibile però c’è: è dentro ognuno di noi. Le fondamenta delle sue case sono quello che abbiamo costruito fino ad oggi, le nostre esperienze passate, gli avvenimenti della nostra vita. I mattoni delle case sono i nostri sogni, le aspettative, le speranze, tutto ciò che vorremmo fosse, domani, presto o tardi che sia. Le vie della città invisibile sono i nostri pensieri, che si ramificano innervandosi e collegano case, ponti, quartieri, costituendo una fitta rete di scambi e connessioni. La città invisibile è lo spazio vivo in cui ognuno si sente quello che è, ed è libero di esprimersi, di sognare, di dire “no”, persino di creare mondi diversi, realtà parallele: con la speranza che quel tesoro invisibile custodito dentro ognuno di noi possa rappresentare la fiaccola del cambiamento e si riesca a passarne, tutti insieme, il testimone. La via per riuscirci, a mio parere, è quella indicata da Italo Calvino: “cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio".

La Città Invisibile si è trasferita su l'Espresso. Clicca sull'immagine per raggiungere il blog.

La Città Invisibile si è trasferita su l'Espresso. Clicca sull'immagine per raggiungere il blog.
Link per iscriversi ai feed: http://feeds.feedburner.com/repubblica/KUea

martedì 24 agosto 2010

1000 volte grazie!

1000 pagine visitate!
Per me hanno un valore speciale.

Quando poco meno di 2 settimane fa ho iniziato questa avventura, non sapevo che sarebbe stata così appagante e, diciamocelo pure, così faticosa! Non avevo idea di ciò cui andavo incontro.

Ho solo risposto al mio innato bisogno di scrivere, di dialogare, di comunicare quello che ho dentro.

Non so se 1000 pagine visitate in questo piccolo lasso di tempo siano tante o poche.

So che a me sembrano un'enormità!

          Il tuo ritratto... Bella cravatta!
E per questo, nonostante io non sappia per lo più chi siate voi che mi leggete, e che spesso preferite rimanere invisibili come questa città che volentieri vi ospita, voglio ringraziarvi tutti.

E dirvi che continuerò a parlarvi da dietro il mio schermo. A raccontare di me e di tutti  noi come mi piace fare.

E come spero continuerà  a piacere anche a voi.


Share/Bookmark

Se ti è piaciuto l'articolo, puoi iscriverti ai post per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...