Benvenuti nella città invisibile, ma non silente!

La città invisibile è una contraddizione in termini. Se una città esiste, con le sue case, le strade, i lampioni, gli abitanti, come può essere invisibile?! La città invisibile però c’è: è dentro ognuno di noi. Le fondamenta delle sue case sono quello che abbiamo costruito fino ad oggi, le nostre esperienze passate, gli avvenimenti della nostra vita. I mattoni delle case sono i nostri sogni, le aspettative, le speranze, tutto ciò che vorremmo fosse, domani, presto o tardi che sia. Le vie della città invisibile sono i nostri pensieri, che si ramificano innervandosi e collegano case, ponti, quartieri, costituendo una fitta rete di scambi e connessioni. La città invisibile è lo spazio vivo in cui ognuno si sente quello che è, ed è libero di esprimersi, di sognare, di dire “no”, persino di creare mondi diversi, realtà parallele: con la speranza che quel tesoro invisibile custodito dentro ognuno di noi possa rappresentare la fiaccola del cambiamento e si riesca a passarne, tutti insieme, il testimone. La via per riuscirci, a mio parere, è quella indicata da Italo Calvino: “cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio".

La Città Invisibile si è trasferita su l'Espresso. Clicca sull'immagine per raggiungere il blog.

La Città Invisibile si è trasferita su l'Espresso. Clicca sull'immagine per raggiungere il blog.
Link per iscriversi ai feed: http://feeds.feedburner.com/repubblica/KUea

venerdì 20 agosto 2010

Beppe Grillo for President: esiti sondaggio nella città invisibile:

Do conto degli esiti del sondaggio da me lanciato una settimana fa su chi votereste oggi.


Premetto: so bene che i sondaggi, per essere attendibili, devono essere strutturati e somministrati sulla base di metodologie accurate e specifiche, che consentano una fotografia se non nitida, almeno verosimile della realtà. Non era il mio caso, né poteva esserlo.
Ciò nondimeno, mi sembra interessante, oltre che doveroso, riflettere sulle opinioni che avete voluto lasciare nel vostro passaggio.




Veniamo ai risultati.

Lo scettro va a Beppe Grillo, che ottiene il 33% delle vostre preferenze, praticamente doppiando Bersani e Montezemolo (15%). Seguono Fini e Di Pietro col 9%, gli indecisi sono al 6% (con la voce "altri"), Berlusconi e il non voto all'1%, Casini e Rutelli non hanno ottenuto preferenze.

I dati interessanti di questa piccola consultazione casalinga, secondo me, sono la vittoria di Grillo e il piazzamento onesto dell'outsider Montezemolo.

Il movimento 5 stelle di Beppe Grillo merita un discorso a sé stante, che ho in fase di elaborazione!

Su Montezemolo credo che le aspettative vi siano e in qualche misura stiano lentamente crescendo. Sarebbe interessante sapere, nel caso davvero scendesse in campo, a quale schieramento rosicchierebbe più voti.

Interessante anche il fatto che fra quanti hanno scelto di dare una preferenza al centro destra, i voti siano ricaduti su Fini.

Considerazioni di fine estate, senza dubbio.

Ma il discorso di Grillo, il successo  del suo blog, la forza di molti dei suoi contenuti, credo siano fatti destinati ad avere realmente una eco rilevante.

E più si fa concreta l'ipotesi delle elezioni subito (o presto), più quella delle 5 stelle sarà una realtà con cui fare davvero i conti.

Ne riparliamo a breve!


Share/Bookmark

Se ti è piaciuto l'articolo, puoi iscriverti ai post per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...