Benvenuti nella città invisibile, ma non silente!

La città invisibile è una contraddizione in termini. Se una città esiste, con le sue case, le strade, i lampioni, gli abitanti, come può essere invisibile?! La città invisibile però c’è: è dentro ognuno di noi. Le fondamenta delle sue case sono quello che abbiamo costruito fino ad oggi, le nostre esperienze passate, gli avvenimenti della nostra vita. I mattoni delle case sono i nostri sogni, le aspettative, le speranze, tutto ciò che vorremmo fosse, domani, presto o tardi che sia. Le vie della città invisibile sono i nostri pensieri, che si ramificano innervandosi e collegano case, ponti, quartieri, costituendo una fitta rete di scambi e connessioni. La città invisibile è lo spazio vivo in cui ognuno si sente quello che è, ed è libero di esprimersi, di sognare, di dire “no”, persino di creare mondi diversi, realtà parallele: con la speranza che quel tesoro invisibile custodito dentro ognuno di noi possa rappresentare la fiaccola del cambiamento e si riesca a passarne, tutti insieme, il testimone. La via per riuscirci, a mio parere, è quella indicata da Italo Calvino: “cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio".

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venerdì 27 agosto 2010

Riparte l'anno scolastico. Sondaggio: qual è l'insegnante ideale?

Nelle nostre città reali, tutti siamo stati studenti, qualcuno di noi insegna, chi ha figli o nipoti è quotidianamente alle prese col mondo scolastico.

Bene o male, dunque, la Scuola è parte integrante delle nostre vite.

Ma chi fa la scuola?

La risposta naturalmente è tutti: insegnanti, alunni, genitori (!), collaboratori, dirigenti scolastici, ministero della Pubblica Istruzione (ribattezzato da molti, della Pubblica Distruzione! Ma questo è un altro Post...!).

Come deve essere l'insegnante ideale?
Sono gli insegnanti, tuttavia, ad essere spesso considerati la colonna portante della scuola. E quanto spesso, nonostante questo o forse proprio per questo, ce ne siamo lamentati e ce ne lamentiamo?! E come gioimmo quando avemmo la fortuna di trovarne uno che quando parlava ci faceva sognare? E quanti di noi devono lo sviluppo o il rifiuto di alcune discipline ad una/un Maestra/o o ad una/un Prof. che ci ha folgorato (in positivo o in negativo!) sulla via di Damasco?

Certo non vorremmo che fosse questo
 l'effetto principale!
Ebbene, nella nostra città invisibile, vorrei pertanto focalizzarmi su un quesito (a me particolarmente caro, giacché sono "del settore"!): come dovrebbe essere l'insegnante ideale? Che competenza chiave vorremmo che possedesse?

Nel sondaggio che trovate sulla colonna di destra, in alto, scegliete quella qualità che per voi  è irrinunciabile, quella che se fosse posseduta da tutti gli insegnanti, farebbe della scuola un mondo migliore!


Poi, ovviamente, vi aspetto per parlarne assieme in questa piazza invisibile!


Nota metodologica: ho volutamente evitato la possibilità di una risposta multipla, per far emergere maggiormente la competenza che voi ritenete fondamentale. Buon voto!


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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Gelmini insegnante ideale

Il Berlusca ha licenziato Emilio Fede e lo ha sostituito con la Gelmini. Motivazione ufficiale: "Ero stufo di farmi leccare solo il culo".

Clo&demk ha detto...

Ciao,

Ho risposto al sondaggio.

Un bravo insegnante è colui che riesce a coinciliare al meglio le opzioni.

Deve avere ottime conoscenze, ma anche essere in grado di relazionarsi con gli studenti mantenendo il giusto distacco.
Dovrebbe essere in grado anche di capire e ascoltare i problemi degli alunni.
Non ricordiamoci che i giovani passano metà delle loro giornate a scuola e quindi dovrebbe essere una specie di "famiglia".

Importante l'imparzialità....

Ottimo articolo e sondaggio interessante...

Attendo la conclusione per tirare le somme sui pensieri degli utenti.

A presto.

Luigi Bruschi ha detto...

Ciao Demk!
Bentornato!
Concordo pienamente con te: la questione del tempo di qualità, data la quantità delle ore che gli alunni passano a scuola, è cruciale.

Riservo le altre riflessioni per la chiusura del sondaggio!

Grazie per gli spunti! A presto!

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