![]() |
Sensazioni in libertà dopo la puntata di Ballarò sul Rubygate. |
![]() |
Anna Maria Bernini |
"che ci posso fare, lui mi sta simpatico".

Se ti è piaciuto l'articolo, puoi iscriverti ai post per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! |
"La ragione è un'isola piccolissima nell'oceano dell'irrazionale" (Immanuel Kant)
La città invisibile è una contraddizione in termini. Se una città esiste, con le sue case, le strade, i lampioni, gli abitanti, come può essere invisibile?! La città invisibile però c’è: è dentro ognuno di noi. Le fondamenta delle sue case sono quello che abbiamo costruito fino ad oggi, le nostre esperienze passate, gli avvenimenti della nostra vita. I mattoni delle case sono i nostri sogni, le aspettative, le speranze, tutto ciò che vorremmo fosse, domani, presto o tardi che sia. Le vie della città invisibile sono i nostri pensieri, che si ramificano innervandosi e collegano case, ponti, quartieri, costituendo una fitta rete di scambi e connessioni. La città invisibile è lo spazio vivo in cui ognuno si sente quello che è, ed è libero di esprimersi, di sognare, di dire “no”, persino di creare mondi diversi, realtà parallele: con la speranza che quel tesoro invisibile custodito dentro ognuno di noi possa rappresentare la fiaccola del cambiamento e si riesca a passarne, tutti insieme, il testimone. La via per riuscirci, a mio parere, è quella indicata da Italo Calvino: “cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio".
![]() |
Sensazioni in libertà dopo la puntata di Ballarò sul Rubygate. |
![]() |
Anna Maria Bernini |
"che ci posso fare, lui mi sta simpatico".
La prima cosa brutta...
Se ti è piaciuto l'articolo, puoi iscriverti ai post per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! |
Ordina per: Data Valutazione Ultima Attività
Commenta come Ospite, o effettua il login:
Torna indietroConnected as (Logout)
Non sarà visibile pubblicamente.
Connected as (Logout)
Non sarà visibile pubblicamente.
Stai inviando il commento in maniera anonima.
Comments by IntenseDebate
Rispondi come Ospite o effettua il login:
Torna indietroCollegato come (Esci)
Non sarà visibile pubblicamente.
Collegato come (Esci)
Non sarà visibile pubblicamente.
Stai inviando il commento in maniera anonima.
52Luigi · 741 settimane fa
Luigi_Bruschi 54p · 741 settimane fa
LB
massimo · 741 settimane fa
massimo · 741 settimane fa
Gli italiani, sorprendentemente di svariati ceti sociali, non leggono.
Di qui il disastro.
Fate una piccolo sondaggio domestico: quanti dei vostri amici e parenti, magari anche laureati, non comprano e non leggono il giornale?
Sarebbero gradite le vostre testimonianze. Grazie.
masuc · 741 settimane fa
io non leggo i giornali, ho solo come home page il corriere.it ma solo come curiosità. Leggere un solo giornale corrisponde a leggerli tutti (stesse notizie sia di costume che di cronaca). Inoltre reputo la totalità dei giornali completamente un mezzo di propaganda.
Non vedo la tv per lo stesso motivo.
Mi informo mediante blog e forum e siti vari.
Mi sembra comunque di essere molto più indenne ai vizi della stragrande maggioranza italiana.
massimo · 741 settimane fa
Cesidio · 741 settimane fa