Benvenuti nella città invisibile, ma non silente!

La città invisibile è una contraddizione in termini. Se una città esiste, con le sue case, le strade, i lampioni, gli abitanti, come può essere invisibile?! La città invisibile però c’è: è dentro ognuno di noi. Le fondamenta delle sue case sono quello che abbiamo costruito fino ad oggi, le nostre esperienze passate, gli avvenimenti della nostra vita. I mattoni delle case sono i nostri sogni, le aspettative, le speranze, tutto ciò che vorremmo fosse, domani, presto o tardi che sia. Le vie della città invisibile sono i nostri pensieri, che si ramificano innervandosi e collegano case, ponti, quartieri, costituendo una fitta rete di scambi e connessioni. La città invisibile è lo spazio vivo in cui ognuno si sente quello che è, ed è libero di esprimersi, di sognare, di dire “no”, persino di creare mondi diversi, realtà parallele: con la speranza che quel tesoro invisibile custodito dentro ognuno di noi possa rappresentare la fiaccola del cambiamento e si riesca a passarne, tutti insieme, il testimone. La via per riuscirci, a mio parere, è quella indicata da Italo Calvino: “cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio".

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giovedì 6 gennaio 2011

Regali? No, grazie...

Apprendo da Giornalettismo che il numero francese di dicembre della rivista Vogue pubblica una serie di fotografie di bambine, titolo "Cadeaux" (regali), di cui vi offro un paio di esempi:

1.

2.

Non so cosa ne pensiate.

Personalmente non solo le trovo di pessimo gusto (ovviamente non sotto il profilo "artistico"), ma ritengo anche che operazioni simili, con qualunque intento vengano fatte, oltre ad essere lesive della dignità dei "soggetti deboli" ritratti nelle immagini (che loro lo capiscano o meno), siano anche e soprattutto una forma indiretta - ma non per questo meno squallida - di sfruttamento di quella problematica sempre più pressante e socialmente rilevante che è la pedofilia.

Sono sempre stato incline a pensare che quando operazioni scandalose o controverse appaiono per prima cosa superflue, aumentano di gran lunga le probabilità che chi le ha proposte lo abbia fatto per un'interessata malafede
In particolar modo quando, sotto sotto, c'è il dio Denaro.

Non credete?


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