Benvenuti nella città invisibile, ma non silente!

La città invisibile è una contraddizione in termini. Se una città esiste, con le sue case, le strade, i lampioni, gli abitanti, come può essere invisibile?! La città invisibile però c’è: è dentro ognuno di noi. Le fondamenta delle sue case sono quello che abbiamo costruito fino ad oggi, le nostre esperienze passate, gli avvenimenti della nostra vita. I mattoni delle case sono i nostri sogni, le aspettative, le speranze, tutto ciò che vorremmo fosse, domani, presto o tardi che sia. Le vie della città invisibile sono i nostri pensieri, che si ramificano innervandosi e collegano case, ponti, quartieri, costituendo una fitta rete di scambi e connessioni. La città invisibile è lo spazio vivo in cui ognuno si sente quello che è, ed è libero di esprimersi, di sognare, di dire “no”, persino di creare mondi diversi, realtà parallele: con la speranza che quel tesoro invisibile custodito dentro ognuno di noi possa rappresentare la fiaccola del cambiamento e si riesca a passarne, tutti insieme, il testimone. La via per riuscirci, a mio parere, è quella indicata da Italo Calvino: “cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio".

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sabato 11 settembre 2010

Berlusconi a Yaroslavl: vita media a 120 anni, ci sto lavorando.

Silvio santo: subito però, mi raccomando!

Ancora Yaroslavl (una miniera, questa Russia).

Non so a voi, ma questa mi era sfuggita.



Chiaro? Silvio taumaturgo, Silvio stregone, Silvio l'amico del sacerdote magico sta lavorando per noi.

Lo spettro delle elezioni elettorali si profila all'orizzonte e Silvio risponde prontamente.

Dopo aver dato un posto di lavoro a tutti, aver fatto scomparire le tasse, averci reso tutti più ricchi e, ricordiamolo, avere praticamente azzerato le distanze con la Sicilia grazie al meraviglioso ponte costruito a pochi mesi dall'impegno del contratto con gli Italiani nel 2001, Silvio è pronto per l'ultima sfida.

Nel nuovo programma elettorale, il primo punto sarà: 120 anni per tutti!

Che dire?

Per fortuna che Silvio c'è.

E ci sarà.

Almeno per altri 50 anni.

Non resta che intonare tutti assieme il salmo:
 "Ti ringraziamo, o Silvio, per il dono della vita eterna!"

Amen.

[Sullo stesso tema: Berlusconi a Yaroslavl: Fini mira all'aziendina politica; i magistrati attentano al governo.]

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2 commenti:

Luigi Bruschi ha detto...

Ho erroneamente postato il video relativo alla dichiarazione di Berlusconi "Putin e Medvedev dono del Signore".

Me ne scuso con i lettori.

Il video, ora, è quello corretto. :)

Anonimo ha detto...

Se il sogno di Berlusconi si realizzasse cosa direbbe Bossi? Ci sarebbe un tale traffico alle frontiere (con miliardi di persone a fare la fila) che la Lega ritirerebbe la fiducia al governo. Eh si perché la colpa sarebbe tutta del vecchio Presidente del Consiglio. Ma forse possiamo stare tutti tranquilli: credo proprio che ad arrivare alla veneranda età di 120 anni saranno i soliti noti. Gli altri anzi moriranno ancor prima e la rabbia sara una concausa della loro morte.
Se così dovesse essere aveva ragione il grande Cioran:
"Contavo di assistere in vita alla scomparsa della nostra specie. Ma gli dèi mi sono stati avversi."
(Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987)
Prof Woland

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