L'inchiesta Berlusconi-Tarantini-Lavitola passa da Napoli a Roma?
Per Alessandro Sallusti, questi sono i danni provocati dalle indagini della Procura di Napoli:
Sul campo restano le devastazioni all’uomo Berlusconi, violentato nel suo privato, e qualche milione di euro bruciato per via del trambusto provocato sui mercati dall’ipotesi di un premier in manette, sacrificato sull’altare dell’arroganza di magistrati arrivisti, e di commentatori faziosi e in malafede.
Quando tutto sarà finito, fra un venti-trent'anni, diciamo, fatemi pure uno squillo, se vi va.
Parola d'ordine: default.
Io capirò.
Anche se sul mio ritorno, badate: non vi assicuro niente...

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idelbo · 706 settimane fa
Luciana · 706 settimane fa
ma in definitva perchè ora si parla di colpa? Spero di non essere la sola a ricordare che fino a pochi mesi fa la crisi non riguardava l'Italia, noi eravamo troppo grandi e tutto andava per il meglio, ci voleva solo la "frustata" con la modifica dell'articolo 41 della costituzione, bla bla... eppure che l'effetto domino avrebbe interessato l'Italia lo si diceva già allora e poi soltanto un mese fa, nel governo tutti a dire che la situazione era precipitata.
Il problema è che certi nanerottoli hanno la vista corta e il vizietto di scaricare il barile
Luigi_Bruschi 54p · 706 settimane fa
Speriamo solo che chi ha orecchie per intendere, almeno stavolta, cominci finalmente ad intendere...
Luciana · 706 settimane fa
Ancora più bizzarro il paese dove vi sono ministri della repubblica che interagiscono esclusivamente con il proprio elettorato riservando a tutti gli altri, corna, pernacchie e dito medio, gli stessi ministri che non disdegnano lauti stipendi, benefit e vitalizi da Roma avendo in mente soltanto la secessione.
Ma che razza di paese è quello in cui si consente alla chiesa un'ingerenza continua nei propri affari, salvo poi osservare un assoluto silenzio davanti all'indecente spettacolo offerto dal re e dalla corte in questi giorni.
Le donne son patonze o racchie, gli studenti dei fannulloni, i precari l'Italia peggiore, i super ricchi si dichiarano poveri, i latitanti vengono invitati a fare i turisti e si sostiene che il declassamento dipende dai magistrati (che fanno i magistrati) e dai giornalisti (che si ostinano a fare i giornalisti).
Chiudo con il mio contributo allo sfascio e perciò mi guadagno il diritto allo stesso esilio scelto dal nostro Luigi Bruschi, non prima di lanciare seriamente la proposta.... e se facessimo davvero la secessione? gli regaliamo un area estesa come la provincia di Trieste (in qualche vallata nordista) dove concentrare tutti i leghisti e i forzitalioti che possono autogovernarsi come più gli garba...... per tutti gli altri un caro ed affettuoso saluto "stringiamoci a corte e Viva l'Italia!".
Luigi_Bruschi 54p · 706 settimane fa
E' come se qualcuno avesse invertito i poli negativo e positivo, provocando corto circuiti di tutti i tipi nella società civile. Va tutto alla rovescia.
Eppure un esercito indomito di piccoli salmoni tenta disperatamente di risalire la corrente. E' l'Italia che vale, che non si piega, che non china il capo e che continua a gridare la sua onestà e il suo sdegno per tutto ciò che stiamo diventando.
E' da quell'Italia che dobbiamo ripartire, al più presto.
Pena l'avvizzimento della poca linfa rimasta. E la resa per sfinimento.
E invece dobbiamo farcela. Non molliamo.
Resistere, resistere, resistere...
Grazie Luciana. Di dimostrare che sono ancora in tanti i cuori che battono al ritmo giusto.
LB
Pena la secessione -